Pomposa e Comacchio, tesori nella Valle del Po

Ieri abbiamo approfittato delle vacanze dai nonni emiliani per far scoprire a Mia alcuni tesori del basso ferrarese: l’Abbazia di Pomposa e Comacchio.

Circondato da ampie distese di campi nei pressi del Comune di Codigoro, a circa 45 minuti da Ferrara, il complesso di Pomposa risale al VI secolo e comprende una chiesa, un chiostro, un museo e un refettorio. Fu fondato dai monaci benedettini su quella che allora era un’isola (Insula Pomposia), un lembo di terra circondato da 2 rami del fiume Po e protetto dal mare. Il Medioevo fu il periodo di massimo splendore dell’Abbazia, grazie anche alla presenza di personaggi illustri come il monaco Guido D’Arezzo, l’ideatore della scrittura musicale e del nome delle note. 

Man mano che ci si avvicina all’Abbazia è possibile scorgere in lontananza la punta del campanile, alto 48 metri. 


Abbazia Pomposa ferrara facciata
Questa chiesa romanica al suo interno è suddivisa in 3 navate, e conserva ancora splendidi affreschi trecenteschi oltre che un pavimento ricoperto da mosaici. 

Dettaglio facciata abbazia Pomposa ferraraNavata abbazia Pomposa ferrara
Attraverso il chiostro si accede alla Sala del Refettorio, dove al suo interno si può ammirare un immenso affresco che ritrae l’ultima cena. 

Refettorio ultima cena abbazia Pomposa
Mia si è divertita molto a guardare quei “disegni” immensi sulle pareti. Ha notato che alcuni personaggi nel piatto avevano dei pesci e una pagnotta di pane. 

Terminata la visita dell’Abbazia di Pomposa ci siamo diretti a Comacchio, una caratteristica cittadina situata nel Parco del Delta del Po, spesso paragonata a Venezia. Il centro storico di Comacchio infatti è costituito da una fitta rete di canali, ponti e viottoli che ricordano quelli della città dei Dogi.
La nostra passeggiata è iniziata dal ponte più conosciuto, il Trepponti, con le sue famose scalinate. 

Trepponti Comacchio ferrara
Nel centro di Comacchio troverete portoni colorati, case color pastello dallo stile un po’ retrò e anziani raggruppati sulle panchine del paese. Non lontano dal Ponte degli Sbirri, che deve il suo nome dalle antiche carceri, c’è Palazzo Bellini, oggi sede della biblioteca civica, dell’archivio comunale e di importanti esposizioni. 


Mia si è divertita a salire e scendere gli innumerevoli ponti e a salutare i turisti sulle batane, le tipiche imbarcazioni locali simili alle gondole veneziane. 

Comacchio canali ponti ferrara
È stata una giornata calda, ma ricca di natura, storia e arte. Di sicuro ritorneremo da queste parti per fare un’escursione in motonave sul Delta del Po o in bicicletta nelle Valli di Comacchio. Ferrara, territorio di terre e di acqua. 

———————————————–

Abbazia di Pomposa, da martedì a domenica, 8:30-19:00.

  • Giorni feriali

Intero 5,00 euro – Ridotto 2,50 euro (dai 18 ai 25 anni) – Gratis fino ai 18 anni

  • Domenica e festivi liturgici

Intero 3,00 euro con accesso alla chiesa gratuito – Ridotto 1,50 euro dai 18 ai 25 anni – Gratis fino ai 18 anni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...